La testimonianza di Sameh
Sameh è la madre di Mohamed Ali, uno dei più di quattrocento ragazzi tunisini dispersi dopo essere partiti dalla Tunisia verso Lampedusa e l’Europa.
Ci racconta della sua partenza, e ci racconta di nove mesi passati senza alcuna notizia. Sameh è una delle promotrici dell’appello “Da una sponda all’altra, vite che contano”, che si può firmare qui.
14 gennaio. Un estratto dal film.
Oggi è un anno dalla fuga di Ben Ali.
Un anno dalla prima vittoria della rivolta in Tunisia, e dal momento in cui anche negli altri paesi arabi si è capito che, veramente, si poteva fare.
Un anno dal momento in cui “è iniziata una nuova vita”
(un estratto dal film.)
Rinviata la proiezione al Rosetum (MI) di domenica 15 Gennaio
PER RAGIONI INDIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA’, LA PROIEZIONE PREVISTA PER IL 15 GENNAIO AL ROSETUM E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.
Tunisia, un anno dopo. Giornata speciale con musica dal vivo, proiezioni, incontri, ad un anno dalla caduta di Ben Ali e dall’inizio della Primavera Araba.
ore 16.10: proiezione de “I nostri anni migliori”
ore 17.00: intervento di Ayachi Hammami
ore 17.30: concerto di Ziad Trabelsi
ore 18.30: proiezione di “Fallaga 2011″
ore 19.30: intervento di Hanene Zbiss
ore 20.00 concerto di Mohamed Bhar
proiezione a Roma, 15 dicembre, ore 19.00
I nostri ann
i migliori sarà proiettato il 15 dicembre alle 19.00 al Forte Fanfulla, via Fanfulla da Lodi 5, nel corso di bjcem off- lo spazio di preparazione alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo.
Il progetto “Off” è un contenitore di incontri, dibattiti, eventi culturali, che coinvolge molteplici espressioni artistiche della letteratura, del teatro, della musica e delle arti visive.
Un evento a cura di ZaLab.
Ingresso libero.
L’evento su facebook
Per organizzare una proiezione leggi qui
ComboniFem parla dei nostri anni migliori
Si parla di viaggi e rivoluz
ioni, ed anche dei nostri anni migliori, in questo articolo di Elena Guerra su ComboniFem, uscito il 17 novembre.
“Libertà e democrazia sono le parole che ritornano da chi testimonia le rotte dei migranti e ha vissuto vicino ai tanti che, arrivati in Italia (poche migliaia in verità, circa 22mila rispetto a popolazioni composte da milioni di persone) e nel resto d’Europa, stanno cercando di vivere come qualsiasi altra persona al mondo, tra viaggio e migrazione, tra ricerca di una possibilità di riscatto e di conoscenza.”
come nasce il titolo di un film
Mohamed Malih, poeta e blogger di Senigallia, ci racconta la sua storia su come nasce il titolo di un film:
Un filo sottile continua a legarmi a Padova, città dove ho vissuto parecchi anni prima di trasferirmi qui a Senigallia. Più che sottile, etereo. Come lo è la poesia.
L’album definitivo della rivoluzione
Pubblicato qui (su facebook) l’”album definitivo della rivoluzione”, del fotografo Hamideddine Bouali. E’ veramente bello.
prorogati i permessi
I permessi di soggiorno temporaneo rilasciati per motivi umanitari ai Tunisini di Lampedusa ex decreto del 5 aprile 2011, in scadenza nel corso del mese di ottobre, a seconda della data di emissione, sono stati prorogati di sei mesi con un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Contestualmente, la dichiarazione dello stato d’emergenza legata alla situazione in Nordafrica è prorogata al 31 dicembre 2012 (!).
Chi fosse in possesso di un permesso temporaneo può stare tranquillo: il documento che ha in mano è perfettamente valido fino ad aprile 2012. Tuttavia, è il caso di andare in questura a far certificare il rinnovo: non è detto che chi controlla il documento sappia del nuovo decreto…
tunisini in Italia
In questa sezione, aggiornamenti sulla situazione dei tunisini arrivati in Italia nella primavera 2011 ed in possesso di un permesso temporaneo di soggiorno.
proiezioni
distribuzione@zalab.org
Giulia Moretti e Mario Cirillo – cell: 333.6127483
Perchè distribuiamo i nostri film in questo modo? Leggi qui
le proiezioni passate:
Padova, Immaginafrica, 14 novembre 2011
Verona, Festival del Cinema Africano, 15 novembre 2011
Roma, Apollo 11, 24 novembre 2011
Monza, CSA Boccaccio, 25 novembre 2011
Padova, Porto Astra, 1 dicembre 2011
Nottingham (UK), New Art Exchange, 3 dicembre 2011
Roma, Forte Fanfulla, 15 dicembre 2011
Milano, Teatro della Cooperativa, 10 gennaio 2012
Milano, Conchetta, 26 gennaio 2012
Iglesias, Exma, 29 gennaio 2012
Padova, Sherwood, 10 febbraio 2012
Padova, Istituto Scalcerle, 14 febbraio 2012
Padova, Master in Studi Interculturali, 24 febbraio 2012
Padova, Liceo Scientifico Fermi (autogestione), 3 marzo 2012
Tunisi, Festival “Cinema de la Paix”, 20 marzo 2012
Milano, Rassegna “Il razzismo è una brutta storia“, 21 marzo 2012
Roma, Casa Internazionale delle Donne, 22 marzo 2012
Milano, Festival del Cinema Africano, d’Asia e d’America Latina, sezione Extr’A, 25 marzo 2012
Roma, Forte Fanfulla, martedì 27 marzo
Senigallia(AN), 28 marzo 2012
Roma, Cineteca Nazionale, Cinema Trevi, 29 marzo 2012
Bologna, TPO, 29 marzo 2012
Padova, Liceo Scientifico Cornaro, 2 aprile 2012
Padova, Altragricoltura, 4 aprile 2012
Zagarolo (RM), Teatrino di Palazzo Rospigliosi, 6 aprile 2012
Lecce, Festival Cinema Europeo, 18 aprile 2012
Trento, Ass.L’altrastrada, 18 aprile 2012
Piombino (LI) scuola comunale, 21 aprile 2012
Udine, PD Udine, 23 aprile 2012
Vicenza, Cinema Leone XIII, Veneto Film Tour, 27 aprile 2012
Bergamo, Lab80, 30 maggio 2012
Cernusco sul Naviglio (MI), Comune di Cernusco, 1 giugno 2012
Torino, performing festival, 24 giugno 2012
Palermo, Borderline Europe, 3 luglio 2012
Reggio Emilia, Ass. Articolo tre, 5 luglio 2012
Padova, Sherwood, 12 luglio 2012
Messina, Horcynus orca, 29 luglio
Valdagno (VI), a Cura del comune di Valdagno, 14 settembre 2012
Torino, Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione, 31 ottobre 2012
I nostri anni migliori in concorso al Festival del Cinema Africano di Verona
“I
nostri anni migliori” è in concorso allla trentunesima edizione del Festival del Cinema Africano di Verona, nella sezione “viaggiatori e migranti”.
Il film sarà proiettato martedì 15 novembre 2010 al teatro Camploy, nella sessione che inizi alle 20.30. Qua si può vedere il programma completo.
Il Teatro Camploy è in via Cantarane 32 – Veronetta
Intero: 6,00 euro
Ridotto (studenti e oltre 65 anni,
tessera NaturaSì): 4,00 euro
Antonello Mangano sulle elezioni tunisine
Ambasciate e consolati, ma anche la Fiera Emaia di Vittoria, epicentro della grande comunità tunisina che da decenni sostiene il distretto agricolo. Oppure il foyer del teatro di Agrigento. Si vota ovunque, sono 80 i seggi sparsi in tutta Italia e aperti fino al 22, mentre nel Paese si andrà alle urne domenica…. leggi tutto
Il reportage di Gabriele del Grande dalla Tunisia preelettorale
In arabo vuol dire rinascita. Nahda. Si chiama così il partito dato per favorito in tutti i sondaggi per le elezioni tunisine. Si tratta del partito islamico moderato, attivo già dagli anni Ottanta, e dichiarato illegale nei primi anni di presidenza del deposto dittatore Ben Ali. Oggi vanta sostenitori non soltanto nei ceti popolari… continua
I nostri anni migliori
Cosa resta di una rivoluzione, nelle vite delle persone che l’hanno attraversata?
Abbiamo incontrato nei campi profughi di Manduria, Mineo e Palazzo San Gervasio cinque ragazzi tunisini, non intellettuali nè attivisti, cinque fra i ventiduemila arrivati a Lampedusa fra febbraio ed aprile 2011.
Ci raccontano quello che l’Italia non ha saputo ascoltare: la vita soffocata sotto Ben Ali, la crescita inaspettata e dirompente di una rivolta che ne provoca la caduta. E la possibilità di partire, di cambiare vita, di raggiungere un Europa per alcuni a lungo sognata e per altri solo improvvisata.
Gli anni migliori sono i loro: quelli di una generazione cui per troppo tempo è stata negata la libertà, e che ora hanno deciso di provare a prendersela intera.





Migranti e rivoluzioni
La recensione a firma di Marzia Coronati su Napoli Monitor qui
“Così sono andati nei centri di
Manduria, Mineo, Palazzo San Gervasio e, muniti di telecamera, hanno chiesto ai ragazzi di raccontare quello che avevano vissuto in Tunisia. Gli intervistati si sono aperti in lunghi e bellissimi racconti, pieni di vita e di emozione, che oggi possono essere ascoltati guardando il film, una delle poche testimonianze di come chi ha lasciato la Tunisia in rivolta ed è arrivato in Italia ha vissuto la dittatura e ricorda i giorni della rivoluzione…”
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6 dicembre 2011 | Categorie: press, tunisia | Tags: commento, Coronati, i nostri anni migliori, Napoli Monitor, recensione, rivoluzione, stefano collizzolli, tunisia | Lascia un commento »