un film documentario di matteo calore e stefano collizzolli // ZaLab

Proiezione di I nostri anni migliori in una Rovolon che accoglie

Giovedì 13 novembre 2014 si terrà a Rovolon, in provincia di Padova, la proiezione del documentario “I nostri anni migliori” di Matteo Calore e Stefano Collizzolli con cui si inaugura la rassegna “Sguardi dall’altro mondo”. L’appuntamento è alle ore 20.30 presso il Centro parrochiale di Bastia di Rovolon.

ragazzo-in-attesaNon è un caso che il documentario venga proiettato a Rovolon. La proiezione è un’occasione per riflettere insieme alla comunità sull’importanza dell’accoglienza e dell’ospitalità che possono essere messe in atto fermandosi ad ascoltare e cercando di capire ciò che spinge così tante persone a scappare dai loro paesi d’origine.

Che cosa sta succedendo a Rovolon?
Il 30 settembre 2014 ci sono state proteste in piazza da parte dei residenti del borgo che non volevano che nella Casa d’accoglienza San Domenico Savio, gestita dall’associazione Per un sorriso, fossero ospitati i profughi sbarcati in meridione. Ma l’altra parte di Rovolon si è attivata e in due giorni sono state raccolte un centinaio di firme di residenti pronti ad accogliere i profughi.
Nel mese di ottobre sono stati ospitati alcuni gruppi di profughi. Il primo gruppo, accolto il 12 e il 13 ottobre, era composto da dieci persone: una signora eritrea con i suoi tre figli (sette, undici e diciassette anni), una giovane somala, una siriana con due figli (sette e undici anni). Ma donne e uomini sono stati divisi. Stefano Ferro, del direttivo dell’associazione Per un sorriso, racconta di quanto la divisione dei nuclei di parenti e amici sia stata un errore: «con il terrore che hanno di dovere rimanere in Italia, la mattina sono partiti separati, e dai messaggi che ancora riceviamo, non si sono ancora riuniti. Da allora, sentiti anche i pareri delle parrocchie e dei comitati abbiamo deciso di non rompere più queste famiglie». Il 23 ottobre è arrivato un gruppo di siriani, due famiglie una signora con i suoi quattro figli, un’altra con il marito e due bimbi piccoli che hanno accolto nella medesima struttura. Il 27 ottobre è arrivata una famiglia nigeriana: madre incinta di otto mesi, padre e una bimba di due anni.

I nostri anni migliori racconta dello sbarco avvenuto a Lampedusa tra fine febbraio ed inizio marzo del 2011 di seimila giovani tunisini e dell’incapacità dello stato italiano di accogliere persone che hanno vissuto la repressione e la miseria sotto il regime di Ben Ali.

Vi aspettiamo giovedì 13 novembre per la proiezione di I nostri anni migliori a Rovolon (PD) presso il Centro parrocchiale di Bastia di Rovolon alle ore 20.30!

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