un film documentario di matteo calore e stefano collizzolli // ZaLab

Articoli con tag “rivoluzione

14 gennaio. Un estratto dal film.

Oggi è un anno dalla fuga di Ben Ali.
Un anno dalla prima vittoria della rivolta in Tunisia, e dal momento in cui anche negli altri paesi arabi si è capito che, veramente, si poteva fare.
Un anno dal momento in cui “è iniziata una nuova vita”


(un estratto dal film.)


Rinviata la proiezione al Rosetum (MI) di domenica 15 Gennaio

PER RAGIONI INDIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA’, LA PROIEZIONE PREVISTA PER IL 15 GENNAIO AL ROSETUM E’ STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.

Tunisia, un anno dopo

 

Tunisia, un anno dopo. Giornata speciale con musica dal vivo, proiezioni, incontri,  ad un anno dalla caduta di Ben Ali e dall’inizio della Primavera Araba.
ore 16.10: proiezione de “I nostri anni migliori”
ore 17.00: intervento di Ayachi Hammami
ore 17.30: concerto di Ziad Trabelsi
ore 18.30: proiezione di “Fallaga 2011”
ore 19.30: intervento di Hanene Zbiss
ore 20.00 concerto di Mohamed Bhar


Migranti e rivoluzioni

La recensione a firma di Marzia Coronati su Napoli Monitor qui

“Così sono andati nei centri di manifestazione in avenue BourghibaManduria, Mineo, Palazzo San Gervasio e, muniti di telecamera, hanno chiesto ai ragazzi di raccontare quello che avevano vissuto in Tunisia. Gli intervistati si sono aperti in lunghi e bellissimi racconti, pieni di vita e di emozione, che oggi possono essere ascoltati guardando il film, una delle poche testimonianze di come chi ha lasciato la Tunisia in rivolta ed è arrivato in Italia ha vissuto la dittatura e ricorda i giorni della rivoluzione…”


ComboniFem parla dei nostri anni migliori

Si parla di viaggi e rivoluzcopertina ComboniFemioni, ed anche dei nostri anni migliori, in questo articolo di Elena Guerra su ComboniFem, uscito il 17 novembre.

“Libertà e democrazia sono le parole che ritornano da chi testimonia le rotte dei migranti e ha vissuto vicino ai tanti che, arrivati in Italia (poche migliaia in verità, circa 22mila rispetto a popolazioni composte da milioni di persone) e nel resto d’Europa, stanno cercando di vivere come qualsiasi altra persona al mondo, tra viaggio e migrazione, tra ricerca di una possibilità di riscatto e di conoscenza.”


Il limbo dei rimpatriati. da siciliamigranti

“Eccolo lì Karim in tenuta da Harraga con il sacco di plastica e con un cellulare in mano pronto a riprendere tutto. Dai suoi occhi trapela il sogno di una immagine di cartolina romana degli anni ’50. L’idea che l’Italia assomigli ad un film di Fellini in bianco e nero…”

Alessio Genovese, dalla Tunisia, ci racconta di come e perchè molti dei giovani tunisini rimpatriati dopo il 5 aprile stiano cercando di ripartire. Leggi tutto

un viaggio verso Lampedusa